Affidi: dirigente tentò di bloccare Cc – Ultima Ora


(ANSA) – BOLOGNA, 24 LUG – Quando nei mesi scorsi i
carabinieri di Reggio Emilia iniziarono a indagare, acquisendo
atti negli uffici pubblici, la dirigente dei servizi sociali
della Val d’Enza, Federica Anghinolfi, si rivolse al Garante
regionale per l’infanzia per bloccare l’inchiesta, dicendo che
l’attività dei militari stava di fatto intralciando i
procedimenti sui minori.
   
E’ uno degli elementi che risulta dalle carte dell’inchiesta
‘Angeli e Demoni’ sugli affidi illeciti nel Reggiano.
   
Anghinolfi, una delle figure centrali della vicenda, è agli
arresti domiciliari.
Il fatto che Anghinolfi si rivolse al Garante emerge da
intercettazioni. Emerge anche che alcuni genitori, a cui erano
stato tolti i bambini, contatattarono lo stesso Garante,
chiedendo un aiuto per le loro situazioni. Il Garante chiese
allora al servizio sociale della Val d’Enza una relazione sui
fatti.
   

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