Affidi illeciti,si prometteva ‘sine die’ – Ultima Ora


(ANSA) – BOLOGNA, 26 LUG – Prospettava la possibilità di dare
in affido minorenni senza scadenza. E’ quanto emerge da
un’intercettazione agli atti dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’,
seguita dalla Procura e dai carabinieri di Reggio Emilia: la
dirigente del servizio sociale della Val d’Enza, Federica
Anghinolfi, agli arresti domiciliari, ne avrebbe parlato con
coppie che fanno parte di associazioni lgbt di una città del Sud
Italia.
   
Le coppie le domandavano degli affidi temporanei, dicendosi
preoccupate del fatto di potersi affezionare ai bambini e poi di
perderli, se questi avessero fatto ritorno a casa. Anghinolfi li
rassicurava dicendo che se i genitori continuavano a essere
ritenuti inadeguati dalle relazioni dei servizi sociali, i figli
potevano anche non tornare mai nelle famiglie di origine,
rimanendo ‘sine die’ con gli affidatari. Di fatto, come
un’adozione.
   

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