Apple, a sviluppatpri diamo flessibilità – Software e App


(ANSA) – ROMA, 30 MAG – Apple torna a difendere l’App Store,
il suo negozio di applicazioni, che nei mesi scorsi è finito al
centro delle polemiche dopo che Spotify ha accusato la compagnia
di Cupertino davanti all’Antitrust Ue di abusare del controllo
sulle app, limitando quelle che le fanno concorrenza. In una
nuova pagina del suo sito, Apple spiega i principi e le pratiche
alla base del negozio, e sottolinea: agli sviluppatori offriamo
una piattaforma e diamo flessibilità.
   
Rispondendo alle critiche sul pagamento chiesto agli
sviluppatori, Apple evidenzia che per le applicazioni gratuite
con o senza pubblicità, e per quelle che vendono prodotti e
servizi ‘reali’ come Amazon o Airbnb, la compagnia non
percepisce entrate. Apple prende invece il 30% degli acquisti
all’interno della app relativi a funzioni o contenuti
aggiuntivi, come in Candy Crush.
   
“Ad oggi nel mondo gli sviluppatori hanno incassato oltre 120
miliardi di dollari dalla vendita di beni o servizi digitali
nelle app distribuite dall’App Store”, si legge.
   
“Abbiamo sviluppato l’App Store con due obiettivi in mente:
creare un posto sicuro in cui i clienti possono scoprire e
scaricare applicazioni, e dare agli sviluppatori una grande
possibilità di fare affari”, rimarca Apple nella pagina.
   
Dal lancio del negozio di app, si legge ancora, è nata
“un’intera industria” che ha generato 1,5 milioni di posti di
lavoro in Usa e 1,57 milioni in Europa.(ANSA).
   

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