Apple: Federighi, privacy non è lusso – Hi-tech


(ANSA) – ROMA, 28 MAG – Per Apple la tutela dei dati
personali non è un lusso riservato a pochi. Lo ha detto Craig
Federighi, a capo della divisione software di Cupertino, in
un’intervista all’Independent in cui ha risposto alla critica
lanciata venti giorni fa, sempre a mezzo stampa, dal Ceo di
Google, Sundar Pichai.
   
In un intervento sul New York Times, Pichai aveva scritto che
“la privacy non può essere un bene di lusso offerto solo alle
persone che possono permettersi di comprare prodotti e servizi
costosi”. La frase era stata interpretata come una stoccata
all’indirizzo di Apple, che ora con Federighi ha rispedito al
mittente la frecciatina.
   
“Da un lato è gratificante” vedere che altre compagnie,
“negli ultimi mesi”, si sono impegnate sulla privacy, ma il tema
è “più profondo”, e non bastano “un paio di mesi e un paio di
comunicati stampa” per affrontarlo, ha detto Federighi. “Bisogna
guardare fondamentalmente alle culture della compagnia, ai
valori e al modello di business. E queste cose non cambiano da
un giorno all’altro”.
   
Apple, ha sottolineato, vuole portare i sui prodotti al più
alto numero di persone possibile, e questi prodotti “certamente
non sono solo di lusso. Crediamo che una bella esperienza di
prodotto sia qualcosa che tutti dovrebbero avere, e quindi
aspiriamo a svilupparla”. (ANSA).
   

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