Apple, stop a 5 società minerarie – Tlc


(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Apple nel 2018 ha interrotto i
rapporti di fornitura con cinque società minerarie che non hanno
rispettato le sue condizioni sull’approvvigionamento
responsabile dei minerali che servono a produrre i suoi
dispositivi. È il dato che emerge dall’ultima versione del
Conflict Minerals Report, documento che Apple deposita
annualmente presso la Sec, la Consob americana. Delle società
non viene fatto il nome. Una delle condizioni più importanti è
che il processo di estrazione dei materiali non debba portare
benefici economici a gruppi armati guerrafondai, problema
importante nel Congo e stati limitrofi dove spesso esistono i
principali giacimenti dei minerali utili all’industria hi-tech.
   
Apple è stata la la prima azienda del settore a fissare
standard severi per i fornitori e nel 2010 ha iniziato a
controllare la provenienza di stagno, tantalio, tungsteno e oro
risalendo fino alle fonderie. Nel 2016 ha aggiunto alla lista
anche il cobalto.
I codici di condotta della Mela obbligano i fornitori a
degli standard, come interfacciarsi con le aziende minerarie per
identificare eventuali problemi sociali, ambientali e di diritti
umani. Poi Apple esamina ogni anno incidenti e accuse di abusi
riconducibili a fonderie e raffinerie e usa le informazioni per
migliorare la tracciabilità dei minerali più a rischio. Apple
spiega nel report consegnato alla Sec che le rimanenti 253
aziende nella sua catena di approvvigionamento hanno superato
gli standard.(ANSA).
   

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