Australia, riconoscimento volto a esami – Hi-tech


(ANSA) – SYDNEY, 31 MAG – Alcune università australiane stanno
sperimentando con successo una tecnologia di riconoscimento
facciale per individuare gli studenti che pagano dei sostituti
per sostenere i loro esami. Due compagnie di tecnologia
dell’informazione, NEC Australia e Genix Ventures, hanno
sviluppato e introdotto un software che crea profili biometrici
degli studenti e li confronta con foto prese durante gli esami.
   
Può verificare le loro identità e monitorarli a mezzo webcam per
assicurare che non vi siano sostituzioni di persona. “E’ spesso
difficile per gli esaminatori distinguere fra gli studenti
guardando la foto di un documento e sapere se la persona che
siede di fronte è la stessa”, spiega il Ceo di Genix Ventures,
Steve Godinho, al Sydney Morning Herald. “Uno studente può aver
fatto crescere la barba e inoltre dei familiari stretti possono
essere difficili da distinguere. La tecnologia del
riconoscimento facciale può ovviare a tutto questo”, aggiunge.
   
La tecnologia è già in uso negli esami del Cambridge Boxhill
Language Assessment, che amministra esami di lingua inglese per
professionisti stranieri che vogliono lavorare in Australia. E’
stata anche sperimentata su circa 100 studenti di un’istituzione
terziaria di Melbourne che Godinho non ha identificato. Nella
sperimentazione un membro dello staff dell’università prendeva
foto degli studenti che entravano nell’aula di esame e poi le
confrontava con un software che le confrontava con foto
acquisite al tempo dell’iscrizione. La tecnologia può anche
essere usata in modalità remota a mezzo di webcam. (ANSA).
   

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