Cercatori d’oro uccidono capo indigeno – Ultima Ora


(ANSA) – BRASILIA, 29 LUG – Gli indigeni dell’etnia Wajapi in
Brasile hanno denunciato l’omicidio di un loro capo locale di 68
anni nell’interno dello Stato di Amapá, a ovest dell’Amazzonia
brasiliana, per mano di presunti “garimpeiros”, cercatori
illegali d’oro e diamanti. L’attivista Marina Amapari ha
riferito che l’omicidio è avvenuto lo scorso mercoledì nel
villaggio di Marity. E dopo l’assassinio altri cercatori si sono
uniti a quelli già presenti sul territorio, obbligando gli
indigeni a fermarsi nella zona e a raggiungere le proprie case
in barca o con veicoli improvvisati. “Hanno ucciso il leader
Emyra Wajapi con una coltellata, chiediamo aiuto, i garimpeiros
sparano, hanno fucili, hanno armi pesanti come mitragliatrici”,
ha raccontato un indigeno. Il senatore Randolf Rodrigues, dello
stato di Amapà, ha criticato la posizione del presidente Jair
Bolsonaro che ha aperto le riserve indigene allo sfruttamento
minerario.
   

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