Cina, mercato smartphone in recessione – Tlc


Il più grande mercato mondiale della telefonia mobile, quello cinese, è “in recessione”. A dirlo sono gli analisti di Strategy Analytics, secondo cui l’ultimo trimestre 2018 è stato il quinto consecutivo col segno meno. Da ottobre a dicembre le consegne sono diminuite dell’11%, a quota 108 milioni di unità. In calo dell’11% anche l’intero 2018, con 408,5 milioni di smartphone a fronte dei 459,6 milioni del 2017.

Gli esperti certificano la buona performance di Huawei, che consolida la leadership del mercato, e le difficoltà di Apple, che nel quarto trimestre ha registrato un calo del 22%.
L’azienda statunitense agli inizi di gennaio ha corretto al ribasso le stime sui ricavi del quarto trimestre, citando un rallentamento della domanda di iPhone soprattutto in Cina.
In base ai dati, tra ottobre e dicembre Huawei ha consegnato 30 milioni di smartphone, circa 6 milioni in più rispetto al pari periodo del 2017, pari a una quota di mercato del 27,8%.

Nell’intero 2018 un quarto (25,7%) degli smartphone venduti in Cina hanno il marchio Huawei, che ha riportato consegne per 105 milioni di unità. Al secondo posto c’è Oppo, con 22,4 milioni di dispositivi messi in commercio tra ottobre e dicembre (-2%), tallonata da Vivo, con 22,2 milioni (+8,5% circa). Quarta è Apple, che scavalca Xiaomi ma chiude il trimestre in flessione del 22%: 10,9 milioni di iPhone venduti contro i 14 milioni del periodo ottobre-dicembre 2017. Nello stesso arco di tempo, Xiaomi è passata da 15,5 a 10 milioni di smartphone consegnati. “Apple è stata sotto pressione in Cina negli ultimi tre anni, con l’iPhone in calo in 8 degli ultimi 12 trimestri”, dichiara Linda Sui, direttrice di Strategy Analytics. “Le continue battaglie su brevetti con Qualcomm sono una distrazione: Apple è pesantemente criticata per i prezzi elevati”.
   

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