Cybersicurezza, 55% aziende attaccate – Tlc


(ANSA) – ROMA, 20 MAR – Più della metà delle aziende
italiane, il 55% – il 54% di quelle europee – ha dichiarato di
aver affrontato almeno un attacco informatico negli ultimi 24
mesi e le conseguenti ricadute sulle loro attività. Lo dice una
indagine condotta da Kaspersky Lab. Tra gli effetti più comuni:
interruzione dei servizi (31%), problemi con l’integrità dei
dati (18%) e perdita dei dati stessi (15%).
Le organizzazioni di Regno Unito e Spagna – dice la ricerca –
sono quelle che si trovano a fronteggiare la maggior parte dei
rischi: il 64% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di
aver avuto esperienza di un attacco informatico negli ultimi due
anni. “In Italia – spiegano i ricercatori – questo dato è
piuttosto alto, pari al 55%, soprattutto se messo a confronto
con la situazione riscontrata in altri paesi, come la Germania
(49%) o la Romania (37%)”. Pur potendo contare solitamente su
budget per l’Information Technology più consistenti rispetto a
quanto viene stanziato dalle piccole e medie imprese, le grandi
aziende che hanno dovuto affrontare un cyberattacco sono state
pari al 64%, contro il 45% delle Piccole e medie imprese.
   
Inoltre, oltre due terzi (72%) delle organizzazioni europee
coinvolte nell’indagine di Kaspersky Lab ha dichiarato di essere
in grado di scoprire un’eventuale violazione in otto ore o meno;
nonostante questo sono ancora tante, il 25%, le aziende che non
riescono ad intervenire nelle prime ore dopo un attacco,
semplicemente perché non si rendono conto di averlo subito. In
Italia il 78,1% degli intervistati dichiara tempi di risposta
sotto le 8 ore, mentre il 21,1% afferma di non riuscire ad
essere altrettanto tempestivo. “I risultati dell’indagine
confermano una tendenza che sottolineiamo da diverso tempo: gli
attaccanti che riescono a penetrare all’interno di
un’organizzazione a volte non lasciano alcuna traccia”, commenta
Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. (ANSA)

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