Cybersicurezza, boom attacchi in biennio – Tlc


(ANSA) – ROMA, 24 SET – Gli attacchi informatici sono
aumentati 10 volte nell’ultimo biennio e si sono spostati,
grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dal semplice
furto di dati all’aggressione all’operatività di infrastrutture
critiche, come le reti energetiche e dell’acqua, o i trasporti
pubblici. È quanto emerge dalla conferenza Cybertech Europe
2019, la kermesse internazionale dedicata alla sicurezza
digitale inaugurata a Roma. Presenti l’Amministratore delegato
di Leonardo Alessandro Profumo, il sottosegretario al ministero
della Difesa, Angelo Tofalo, il vicedirettore generale, con
delega alla cyber-security, del Dipartimento delle informazioni
per la sicurezza (Dis) presso la presidenza del Consiglio dei
ministri, Roberto Baldoni, e il presidente della Repubblica di
Armenia, Armen Sarkissian. “Gli strumenti d’intelligenza
artificiale sono al momento utilizzati meglio dagli attaccanti
che dai difensori”, ha spiegato all’ANSA, Michele Colajanni
dell’Università di Modena e Reggio Emilia. “Ne è un esempio
l’uso dell’intelligenza artificiale per testare nuovi virus
informatici”, ha aggiunto l’esperto, che studia proprio come
potenziare le armi in mano ai difensori.
   
Per gli esperti di Cybertech, provenienti da circa 40 Paesi,
il costo degli attacchi informatici nel 2017 è stato di 600
miliardi di dollari, 4 volte quello della Stazione Spaziale.
   
“Solo nel 2018 gli attacchi cyber gravi registrati sono stati
1.552”, si legge in una nota di Leonardo, tra gli organizzatori
della conferenza. L’incontro discute le misure di protezione da
attuare dopo l’entrata in vigore, a novembre 2018, della
direttiva europea Nis sulla sicurezza delle reti e dei sistemi
informativi.(ANSA).
   

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