Escort, al via processo Cav – Tarantini – Ultima Ora


(ANSA) – BARI, 02 FEB – “Il più delle volte al pagamento
delle prestazioni” sessuali delle escort reclutate da Gianpaolo
Tarantini “provvedeva lo stesso Berlusconi: e ciò non era
propriamente indifferente per la reputazione interna ed
internazionale di un presidente del Consiglio”. È per questo che
Silvio Berlusconi avrebbe pagato Tarantini per mentire ai pm
baresi che indagavano sulle escort. È uno dei passaggi del
provvedimento con il quale il gup del Tribunale di Bari nel
novembre 2018, ha rinviato a giudizio all’ex premier per il
reato di induzione a rendere false dichiarazioni all’autorità
giudiziaria sulla vicenda escort. Il processo inizierà lunedì
prossimo, 4 febbraio. Secondo la Procura Berlusconi, all’epoca
premier, avrebbe fornito all’imprenditore barese, per il tramite
di Valter Lavitola (la cui posizione è stata stralciata e
trasmessa a Napoli), avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia
di euro, perché mentisse ai pm che indagavano sulle escort
portate nelle sue residenze fra il 2008 e il 2009.
   

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