FaceApp, a luglio 30 milioni di download – Software e App


(ANSA) – ROMA, 24 LUG – FaceApp, l’applicazione che permette
di invecchiare i volti e che ha destato dubbi sulla privacy, a
luglio è stata scaricata 30 milioni di volte, catapultandosi
così in cima alle classifiche dei negozi digitali di Apple e
Google. Lo dicono le rilevazioni di Statista e Priori Data.
   
L’applicazione è stata lanciata nel 2017 da una società russa
chiamata Wireless Lab e quell’anno ha registrato un picco di 16
milioni di download, quindi quasi la metà di quelli totalizzati
a luglio 2019. Nelle scorse settimane è diventata virale per via
di un aggiornamento che ha inserito la tecnologia di
intelligenza artificiale in grado di cambiare il volto, in
particolare invecchiarlo, in maniera realistica. Ed è diventato
una specie di sfida social anche tra vip e personaggi famosi.
   
L’immensa popolarità di FaceApp ha anche suscitato
preoccupazioni sulla privacy. Wireless Lab, infatti, tra le
altre condizioni d’uso dell’applicazione, conserva sui suoi
server cloud e non localmente sul telefono degli utenti le
immagini. E un senatore dem Usa ha chiesto l’intervento
dell’Fbi. Una campana d’allarme che suona forse dopo lo scandalo
di Cambridge Analytica e le rivelazioni sulle interferenze russe
nelle elezioni statunitensi del 2016.(ANSA).
   

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