FaceApp, immagini cancellate in 48 ore – Software e App


(ANSA) – ROMA, 18 LUG – Il team di FaceApp, l’app che
invecchia i volti e sta spopolando in questi giorni sui social,
risponde ai dubbi sulla privacy. Conferma – come riporta il sito
TechCrunch – che le foto vengono caricate sui server della
propria infrastruttura ‘cloud’ per l’elaborazione e che vengono
conservate per un periodo che non va oltre le 48 ore, in modo da
evitare che gli utenti debbano trasmetterle nuovamente per
eseguire altri editing e per analisi interne a fini statistici.
   
La società russa sottolinea inoltre di non rendere accessibili i
file né le informazioni private a terze parti.
   
Da utenti ed esperti sono stati sollevati in questi giorni
preoccupazioni sul fatto che FaceApp carica le foto scelte degli
utenti sul cloud e quindi l’elaborazione delle immagini non
viene eseguita localmente sul proprio dispositivo. Nessun dato
degli utenti, specifica poi la società, viene “trasferito in
Russia”, anche se il suo team di ricerca e sviluppo ha sede lì e
che non “vende o condivide i dati degli utenti con terze parti”
e che questi su richiesta possono essere cancellati.
   
Il team di FaceApp, infine, sottolinea che la stragrande
maggioranza degli utenti non effettua il login e quindi l’app
non è in grado di collegare le foto alle identità degli stessi.
   
Nelle scorse ore il leader dem al Senato Usa, Chuck Schumer,
ha chiesto all’Fbi e alla commissione federale per il commercio
(Ftc) di indagare su FaceApp definendo “profondamente
preoccupante” che i dati personali di cittadini Usa possano
finire nella mani di una “potenza straniera ostile”. L’app è
stata creata da Wireless Lab OOO, con sede a San Pietroburgo, e
lanciata a gennaio 2017. Da allora circa 80 milioni di persone
hanno già scaricato il software.(ANSA).
   

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