‘Farmaci nel succo’, indagato marito – Ultima Ora


(ANSA) – BOLOGNA, 4 MAR – Avrebbe provato a assassinare la
moglie facendole bere alcuni bicchieri di succo di frutta
‘corretti’ con una dose tossica di farmaci. Questa l’accusa,
tentato omicidio, che la Procura di Bologna muove a un 54enne:
il pm Antonello Gustapane ha firmato nei suoi confronti un
avviso di fine indagine.
   
L’uomo, inoltre, sempre secondo l’accusa, non avrebbe
soccorso la coniuge, 50 anni, nonostante lo stato di sonno
profondo e incoscienza, durato ore. Anzi, quando chiamò la madre
di lei per sapere come stava, la rassicurò. Ma la donna,
preoccupata, andò a casa della figlia e chiamò i soccorsi: il
118 la trasportò in codice rosso in ospedale, dove venne
ricoverata in Rianimazione. L’episodio risale al luglio 2017 e
la Procura aveva in un primo momento chiesto l’archiviazione,
poi respinta dal Gip e ora, coordinando le indagini della
mobile, è arrivata a questa conclusione. L’indagato è difeso
dagli avvocati Massimo Leone e Maria Beatrice Berti, la donna
dall’avvocato Alessandro Veronesi.
   

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