Fb esonera politici da fact-checking – Internet e Social


(ANSA) – ROMA, 26 SET – Facebook esenterà i politici dal
fact-checking dei post, perché fanno notizia e possono essere di
pubblico interesse. A esplicitare le nuove misure che il social
network sta intraprendendo, anche in vista delle elezioni Usa
del 2020, è Nick Clegg, ex vice premier britannico e ora a capo
della comunicazione globale della società. “Non crediamo sia per
noi un ruolo appropriato fare da arbitro nel dibattito politico,
non vogliamo impedire che il discorso di un politico raggiunga
il suo elettorato e sia oggetto di dibattito pubblico”, spiega
Clegg. “Tuttavia – aggiunge – quando un politico condivide
contenuti su cui precedentemente è stata fatta una verifica,
inclusi link, video e foto, abbiamo in programma di
ridimensionare tali contenuti, far visualizzare nel post il
fact-checking delle notizie e rifiutarne l’inclusione negli
annunci pubblicitari”. Riguardo i contenuti che “possono
incitare alla violenza e comportare un rischio per la sicurezza
che supera il valore di interesse pubblico”, e che potrebbero
circolare a ruota libera sulla piattaforma, Clegg spiega che
verranno fatte delle “valutazioni globali e che terranno conto
degli standard internazionali sui diritti umani”. Dopo la bufera
sulle elezioni del 2016 e l’apertura dell’inchiesta sul
cosiddetto Russiagate, su Facebook e altri giganti del web si è
acceso un faro per la diffusione di fake news. Il social network
di Mark Zuckerberg ha stretto accordi con testate giornalistiche
e fact-checkers indipendenti per verificare le notizie.
   

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