Google, database per combattere deepfake – Hi-tech


(ANSA) – ROMA, 27 SET – Google ha creato e pubblicato un
database di video falsi per combattere il fenomeno del
‘deepfake’, cioè le immagini di personaggi famosi manipolate
dall’intelligenza artificiale per far dire o fare cose
inconsuete o fasulle. Sono tante le vittime celebri di questo
fenomeno, compresi Donald Trump, Nancy Pelosi e Mark Zuckerberg,
qualche giorno fa a ‘Striscia la notizia’ è andato in onda un
video in cui la tecnologia di manipolazione è stata sperimentata
su Matteo Renzi.
   
E’ possibile smascherare questa tecnica usando la stessa
tecnologia con cui viene creata. Per questo il database contiene
diversi filmati ‘deepfake’ girati con lo scopo di allenare i
meccanismi di riconoscimento. Alla ricerca e al lavoro di
catalogazione dei video ha contribuito anche l’Italia attraverso
il lavoro svolto dal team dell’Università Federico II di Napoli,
guidato dalla professoressa Luisa Verdoliva. Ha lavorato con
l’Università Tecnica di Monaco per la creazione della
piattaforma di catalogazione FaceForensic.
I ‘deepfake’ sono nati come esperimento dell’Università di
Washington a fine 2017 ma si sono trasformati velocemente in un
metodo per veicolare messaggi ironici o fuorvianti. E stanno
diventando anche pericolosi: poche settimane fa la voce
dell’amministratore delegato di un’azienda tedesca è stata usata
da cyber-criminali per rubare 250mila dollari. (ANSA).
   

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