Grattacielo Piemonte, dieci gli indagati – Ultima Ora


(ANSA) – TORINO, 23 LUG – Sono accusati di aver falsificato i
registri della contabilità, sottraendo oltre 15 milioni di euro
dalle casse della Regione Piemonte per materiale mai entrato nel
cantiere del grattacielo che a Torino accoglierà i nuovi uffici
regionali. I carabinieri stanno notificando l’avviso di
conclusione indagini – che di norma precede il rinvio a giudizio
– a funzionari ed ex funzionari regionali e amministratori di
società, ritenuti a vario titolo responsabili, di abuso
d’ufficio, inadempienza contrattuale, peculato e falso.
   
L’indagine è quella iniziata lo scorso anno nei confronti di
dirigenti e funzionari della Regione Piemonte che si sarebbero
appropriati dei fondi liquidandoli alla consortile incaricata
della costruzione dell’opera.
   
Sono emerse responsabilità anche a carico degli
amministratori delle società coinvolte nella realizzazione
dell’opera, accusati di inadempienza contrattuale per aver
fornito piastrelle non conformi agli standard richiesti e già
sequestrate lo scorso 15 febbraio.
   

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