Horton non sale su podio in polemica – Ultima Ora


(ANSA) – ROMA, 21 LUG – Non è il pugno chiuso di Tommie Smith
e John Carlos a Città del Messico 1968, ma certo la clamorosa
protesta di Mack Horton ai Mondiali di nuoto di Gwangju è
destinata a far discutere e a restare impressa. L’australiano,
medaglia d’argento nei 400 metri dietro al cinese Sun Yang e
davanti all’azzurro Gabriele Detti, durante la cerimonia di
premiazione si è infatti rifiutato di salire sul podio, in
polemica con il vincitore criticato pesantemente già alla
vigilia della finale. “Non ho tempo da perdere con chi bara”, ha
detto l’oro olimpico di Rio 2016 riferendosi alla squalifica di
appena tre mesi comminata dalla federazione cinese al suo
discusso collega risultato positivo nel maggio 2014. Così, dopo
le parole sono arrivati i fatti e Horton ha atteso il momento
della premiazione per la sua clamorosa protesta.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA