Huawei: Furcas, non è cambiato nulla – Hi-tech


(ANSA) – ROMA, 9 LUG – Per Huawei, e soprattutto per i suoi
clienti, “non è cambiato assolutamente nulla”, nonostante
l’azienda sia finita nel mirino degli Usa. “I nostri dispositivi
funzionano, sia quelli già in circolazione sia quelli che stanno
arrivando sul mercato”, come il primo smartphone 5G che
l’azienda lancia stasera in Italia, e quello pieghevole, il Mate
X , che “arriverà nei negozi a settembre”. Lo assicura Pier
Giorgio Furcas, deputy general manager di Huawei, in
un’intervista all’Ansa in cui spiega che l’Italia è stato il
Paese a pagare lo scotto minore nella guerra commerciale tra
Washington e Pechino, “e stiamo già recuperando. Gli smartphone
avranno i servizi di Google, le app, gli aggiornamenti di
sicurezza e del sistema operativo, dice Furcas. Su questo si
sono concentrati i timori degli utenti all’indomani di quella
che Furcas definisce la “data fatidica”: quel 20 maggio scorso
quando gli Stati Uniti hanno inserito Huawei nella lista nera
del commercio che impedirebbe alle aziende Usa di venderle
prodotti”.Un bando mai entrato in vigore – c’è stata una proroga
iniziale di 3 mesi – e che forse non sarà mai realtà.
   
In questo senso vanno infatti le parole pronunciate da
Donald Trump al G20 giapponese di fine giugno, dove ha
dichiarato che Huawei potrà comprare da aziende americane.
   
“Le affermazioni di Trump hanno stemperato il clima, e
confermato la serenità che le imprese statunitensi hanno avuto
con Huawei”, dice Furcas. “Noi abbiamo continuato a lavorare con
Google, non si è interrotto nulla”.
   
I timori dei consumatori hanno avuto in Italia l’impatto
minore sulle vendite. Ad aprile Huawei aveva il 29% del mercato
degli smartphone. “A fine maggio e giugno c’è stata una
flessione, ma abbiamo iniziato subito a recuperare. Nel giro di
un paio di settimane, massimo un mese, torneremo ai livelli di
aprile”, assicura. (ANSA).
   

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