Il robot si fa personale e social – Hi-tech


(ANSA) – BARCELLONA, 28 FEB – Non solo smartphone. Al Mobile
World Congress, che si chiude oggi a Barcellona, c’è spazio
anche per il prossimo futuro della robotica personale e
domestica, che trova due declinazioni diverse: da un lato il
robot utile, una sorta di assistente che ti segue per casa;
dall’altro il robot dilettevole, che colma i bisogni emotivi, da
vestire e coccolare come fosse un bambolotto molto hi-tech. Il
primo è americano e risponde al nome di Temi (si pronuncia
Timi); il secondo è coreano e si chiama Liku.
   
Timi è una sorta di Echo Show – lo smart speaker con lo
schermo di Amazon – ma su rotelle. E’ alto un metro la sua
faccia è un display da 10 pollici, touch e con fotocamere, con
cui gestire gli oggetti connessi della casa e fare una
videochiamata. Integra Alexa, capisce quando gli si parla; i
suoi sensori percepiscono lo spazio per muoversi senza urtare
nulla, e riconoscono il volto per mostrare lo schermo nella
migliore angolatura. Sulla “schiena” si può appoggiare uno
smartphone per ricaricarlo senza fili, ma anche una ciotola di
patatine da portare davanti alla tv.
   
Liku, prodotto dall’azienda Torooc, è invece un “social
robot” umanoide, alto 45 centimetri, abbastanza leggero da
essere tenuto in braccio, capace di camminare e di guardarti coi
suoi grandi occhioni. E’ pensato per fare compagnia a chi è
solo, mostrando interesse per il suo proprietario, riconoscendo
le sue espressioni facciali e interagendo con lui.
   
Temi è disponibile in Europa. Alla fiera di Barcellona
l’azienda che lo produce, Robotemi, ha annunciato che il robot
personale ora può essere trovato a Rotterdam, Copenaghen,
Berlino e Parigi (ma non ancora in Italia), al prezzo di 2mila
euro. Liku arriverà in Usa e Giappone in autunno, con altri
Paesi che seguiranno nel 2020, a 2.500 dollari.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA