Italia 4/o paese al mondo per ‘malware’ – Tlc


(ANSA) – ROMA, 11 SET – L’Italia è il quarto paese al mondo
per attacchi informatici con malware, virus malevoli, e il
dodicesimo per quelli con ransomware, quei virus che prendono in
ostaggio i dispositivi e bisogna poi pagare un riscatto ai
cybercriminali per riavere il dati. Nel primo semestre 2019 nel
nostro paese sono stati intercettati 9,4 milioni di malware e
sono arrivate oltre 225 milioni di minacce informatiche via
mail. I dati sono contenuti nel rapporto ‘Evasive Threats,
Pervasive Effects’, di Trend Micro Research, azienda che si
occupa di sicurezza informatica.
Sul podio per diffusione di malware ci sono Stati Uniti,
Giappone e Francia. A livello mondiale la minaccia più rilevata
è rappresentata dai virus malevoli per il cryptomining, che
coniano criptovalute all’insaputa degli utenti sottraendo
illecitamente risorse di sistema di un dispositivo oggetto
dell’attacco. E aumentano gli attacchi mondiali di tipo
‘fileless’, minacce non visibili come i malware. Non coinvolgono
l’installazione di nessun file malevolo sull’hard disk, ma
colpiscono la memoria dei computer della vittima. Questa tecnica
silenziosa è usata, appunto per il mining delle criptovalute, i
ransomware e i trojan bancari che sottraggono credenziali nel
corso di operazioni finanziarie online.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA