Maradona, gladiatore con due anime – Ultima Ora


(ANSA) – CANNES, 14 SET – “E che ve site perso”: questa la
scritta, a caratteri cubitali, comparsa il 10 maggio del 1987
sul muro del cimitero di Napoli e rivolta ovviamente ai morti.
   
Ma che si erano persi mai questi morti? Semplice: il giorno
epocale della vittoria del primo scudetto del Napoli. Questo
solo uno dei tanti bei momenti del potente e straordinario
documentario ‘Diego Maradona’ del premio Oscar Asif Kapadia.
   
Film già passato al Festival di Cannes fuori concorso e che dal
23 al 25 settembre arriva come evento speciale nelle sale
italiane, distribuito da Nexo Digital e Leone Film Group.
   
Si tratta di 500 ore di girato inedito commissionato dal
primo agente del Pibe, Cyterszpiler, a due operatori che avevano
la mission di seguirlo ovunque (in campo e fuori) negli anni
napoletani della sua carriera. Un documento esplosivo e pieno di
ritmo, quello di Kapadia.
   
Nel film le due anime di Maradona: quella popolare, che gli
derivava delle sue origini nella bidonville a Buenos Aires, e
quella da superstar del calcio.
   

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