Marchioni, da Cechov ai Soliti Ignoti – Ultima Ora


(ANSA) – ROMA, 30 LUG – “Dopo quattro anni di Cechov, prendo
una boccata di ossigeno con una sana commedia”. A raccontarlo è
Vinicio Marchioni che per il ritorno a teatro nella prossima
stagione ha scelto di dirigere e interpretare un vero e proprio
cult come I soliti ignoti, caposaldo della commedia
all’italiana, che nel 1958 mise insieme Vittorio Gassman,
Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Totò, Claudia Cardinale
(ancora giovanissima e sconosciuta) con Tiberio Murgia e Memmo
Carotenuto e Mario Monicelli dietro la macchina da presa.
   
Debutto, il 18 dicembre all’Ambra Jovinelli di Roma e poi in
tournée, Marchioni vestirà i panni di Peppe er Pantera con anche
Augusto Fornari, Vito Facciolla e Antonio Grosso. “Finalmente
porto in scena la mia balbuzie e ci scherzo su”, confessa
l’attore, che sarà anche nel film L’uomo del labirinto di Donato
Carrisi con Dustin Hoffman e Toni Servillo. Quasi finito Il
terremoto di Vanja, suo documentario che porta Cechov nei luoghi
d’Italia colpiti dal sisma.
   

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