Mattarella, io arbitro e garante – Ultima Ora


(ANSA) – ROMA, 25 LUG – “È superfluo ribadire che il
Quirinale non compie scelte politiche che competono e che
vengono contemplate dalle forze politiche in Parlamento. Il
presidente della Repubblica è arbitro, è chiamato dalla
Costituzione a dover garantire funzionalità alla rete
istituzionale nell’interesse del Paese”. Lo ha detto il capo
dello Stato Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia del
Ventaglio al Quirinale.
Un arbitro – ha continuato il presidente – che però non può
non “richiamare al rispetto del senso delle istituzioni” con i
suoi conseguenti “obblighi, limiti e doveri”.
   

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