Muselli, da Gomorra a La terra promessa – Ultima Ora


(ANSA) – GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 26 LUG – Niente
tatuaggi, niente capelli rasati, niente aria da boss come in
Gomorra ma baffetti anni ’40 e un cappello nero di paglia come
il pubblico lo vedrà ne La Terra Promessa a incorniciare due
occhi azzurri che scrutano l’interlocutore e non stanno mai
fermi. Al festival di Giffoni è arrivato Arturo Muselli, 36enne
attore, regista e fotografo, sulle scene come lui stesso
racconta all’ANSA da quando aveva 16 anni fino alla
consacrazione televisiva nel ruolo del boss Sangue Blu in
Gomorra. “Una grandissima esperienza quella della fiction di Sky
– spiega – che non vedo l’ora di ricominciare nella nuova
stagione. Ma sto lavorando anche su altre cose. Adesso ad
esempio vengo direttamente dalla Romania, dove stiamo girando La
terra promessa di Ricky Tognazzi con Luisa Ranieri”.
   
Ma nel futuro di Muselli c’è anche Ozpetek. “Sarò anche nella
versione teatrale di Mine Vaganti nel ruolo che al cinema fu di
Riccardo Scamarcio”.
   

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