Noto, dall’Infiorata agli Skunk Anansie – Ultima Ora


(ANSA) – ROMA, 28 MAR – “Non raccontiamo solo di Noto,
patrimonio Unesco e gioiello barocco, ma raccontiamo di un luogo
dell’anima, di uno stile di vita, di un’identità. Non possiamo
far conoscere la luce, i profumi, l’atmosfera di Noto se non
invitando a venire”. Lo ha detto Francesco Terranova, assessore
ai Beni Culturali, alla presentazione di Noto città d’Arte 2019,
nella sede della Stampa Estera a Roma. Il fitto calendario di
eventi organizzati nella cittadina in provincia di Siracusa sarà
inaugurato l’11 aprile con la mostra “L’Impossibile è Noto” nel
Convitto delle Arti Noto Museum. Sarà aperta fino al 10 novembre
e dedicata a 100 capolavori unici, di maestri del Novecento,
come Dalì, Boccioni, Kandinskij, Mirò, De Chirico, Picasso,
Klee, provenienti da fondazioni e collezioni private. Tanta
anche i concerti, con il palco dinanzi la splendida scalinata
della Cattedrale di San Nicolò: Skunk Anansie (10 luglio),
Negrita (9 agosto) e Max Gazzè (17 agosto).
   

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