Polizia neozelandese, stop video crimine – Internet e Social


(ANSA) – ROMA, 15 MAR – La polizia della Nuova Zelanda è al
lavoro per eliminare dal web il video trasmesso in diretta su
Facebook da uno dei criminali responsabili dell’attacco a due
moschee di Christchurch, e fa appello affinché le persone non lo
condividano online. In un tweet, la polizia spiega di essere
“consapevole che ci sono filmati estremamente angoscianti
relativi all’evento di Christchurch che circolano online”. Per
questo, “raccomandiamo caldamente che non siano condivisi”.
   
L’appello è stato rilanciato dal primo ministro neozelandese,
Jacinda Ardern.
   
Facebook ha collaborato con le forze dell’ordine, rimuovendo
il video e bloccando gli account dell’autore. Anche Twitter e
YouTube hanno fatto sapere di essere al lavoro per rimuovere il
filmato, che tuttavia è stato mostrato – in forma censurata –
dai media locali.
   
“La polizia neozelandese ci ha avvisato di un video su
Facebook poco dopo l’inizio della diretta, e abbiamo rimosso
rapidamente sia gli account Facebook e Instagram dell’uomo, sia
il video”, ha fatto sapere la responsabile locale dei contenuti
di Facebook, Mia Garlick. “Stiamo anche rimuovendo qualsiasi
elogio o sostegno per il crimine e i criminali non appena ne
veniamo a conoscenza”.
   
Parte del filmato, non contenente spari o immagini di
vittime, è stato mostrato più volte dai media australiani. Come
riferisce il Guardian, Sky News Australia lo ha mandato in onda
ripetutamente, mentre Ten Daily lo aveva inserito sul suo sito e
i suoi social, ma dopo alcune ore lo ha rimosso. Coinvolti anche
News.com.au, Channel Nine e l’Herald-Sun.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA