Proteste a Papua, 26 morti – Ultima Ora


(ANSA) – GIACARTA, 24 SET – Si aggrava il bilancio delle
vittime delle violente proteste scoppiate ieri dopo che si era
sparsa la voce che uno studente era stato insultato da un
insegnante nella provincia indonesiana di Papua. Almeno 26
persone sono morte e altre decine sono rimaste ferite negli
incendi appiccati da dimostranti inferociti a uffici
governativi, negozi, case e automobili, nella città di Wamena.
   
In video diffusi su internet, si vedono fiamme nere alzarsi da
diversi edifici e numerosi abitanti che difendono le loro
abitazioni e i loro negozi armati di machete.
La folla si sarebbe mossa sull’onda della rabbia per
l’insulto “scimmia” riferito a uno studente della popolazione
indigena di Papua, di etnia e lingua completamente diversa
rispetto a quella maggioritaria giavanese, la cui immigrazione
nella provincia è stata incoraggiata per decenni dalle autorità.
   
La polizia locale ha definito la notizia dell’insulto una bufala
diffusa dai rivoltosi come pretesto.
   

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