Qualcomm: multa Ue di 242 mln, abuso posizione dominante – Software e App


Nuova stangata da 242 milioni di euro per Qualcomm, punita dalla Ue per aver abusato della sua posizione dominante vendendo i suoi chip a prezzi stracciati a Huawei e Zte nel tentativo di mettere fuori mercato Icera, start-up britannica concorrente.

“La gravità e la durata di quanto accaduto giustifica la sanzione applicata”, ha spiegato la commissaria europea alla concorrenza Margrethe Vestager, sottolineando come il comportamento abbia “soffocato l’innovazione” e negato la scelta ai consumatori e ad altre società.

La disputa a colpi di sanzioni e ricorsi tra l’Antitrust Ue e il più grande produttore al mondo di chip va avanti dal 2015, quando Bruxelles avviò una prima indagine accusando la società americana di monopolizzare il mercato. L’ammenda inflitta oggi da Bruxelles rappresenta l’1,27% del fatturato di Qualcomm, una decisione che arriva a un anno di distanza dalla sanzione record di 997 milioni di euro (1,13 miliardi di dollari, il 4,9% del fatturato) che gli era stata ‘recapitata’ dopo aver accertato che agì illecitamente per estromettere dal mercato i fornitori alternativi per il suo più grande (ormai ex) cliente, Apple.

Questa volta, Qualcomm è accusata di aver inondato il mercato illegalmente per affrontare la sfida competitiva lanciata dalla start-up britannica Icera, che stava sviluppando chip destinati a smartphone e tablet con prestazioni dati migliori. 

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