Scoperta nuova forma demenza – Ultima Ora


(ANSA) – ROMA, 02 MAG – Milioni di anziani al mondo presentano
una forma di demenza erroneamente diagnosticata come Alzheimer,
ma che vede coinvolta un’altra proteina presente nel cervello. A
far luce su una delle più importanti scoperte in materia fatte
negli ultimi anni è lo studio pubblicato sulla rivista Brain,
frutto di una collaborazione internazionale coordinata
dall’Università del Kentu. I risultati possono spiegare, in
parte, perché la ricerca di una cura per l’Alzheimer abbia
finora fallito. Esistono diversi tipi di demenza collegata
all’invecchiamento, e il morbo di Alzheimer, dovuto ad accumuli
nel cervello di proteine amiloide e tau, è quello su cui è stata
fatta più ricerca. Ma non è il più comune. Fino a un terzo dei
presunti casi di Alzheimer potrebbe esser causato da una
condizione ora individuata e descritta: l’encefalopatia TDP-43
correlata all’età prevalentemente limbica, o Late. All’origine
vi è l’accumulo della proteina TDP-43 nel cervello, una
condizione che è presente in ben un anziano su 5 dopo gli 80
anni.
   

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