Talpa, Casa Bianca tentò di insabbiare – Ultima Ora


(ANSA) – NEW YORK, 26 SET – “Nei giorni successivi” alla
telefonata del 25 luglio fra Donald Trump e il leader ucraino
Volodymyt Zelensky alcuni “funzionari della Casa Bianca sono
intervenuti” per bloccare e mettere in sicurezza “le
informazioni relative alla chiamata, soprattutto la trascrizione
parola per parola. Queste azioni mettono a mio avviso in
evidenza che i funzionari della Casa Bianca avevano capito la
gravità di quanto emerso durante la conversazione”. E’ quanto
emerge dalla denuncia della talpa che ha svelato conversazione.
“Ho ricevuto informazioni da diversi funzionari del governo
che il presidente sta usando il suo potere per sollecitare
interferenze da parte di un Paese straniero sulle elezioni del
2020”: è quanto si legge nella denuncia che fu presentata il 12
agosto dalla ‘talpa’ che ha svelato i contenuti della telefonata
tra Donald Trump e il leader ucraino. “Le interferenze –
prosegue – includono tra l’altro la pressione su un Paese
straniero per indagare uno dei maggiori rivali politici del
presidente”.
   

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