Truffa al sistema sanitario lombardo – Ultima Ora


(ANSA) – BERGAMO, 30 MAG – Una presunta frode ai danni del
Servizio sanitario regionale lombardo è stata scoperta dalla
Guardia di finanza di Bergamo, che ha denunciato a piede libero
cinque dirigenti medici delle aziende socio sanitarie Bergamo
Ovest (Treviglio) e Bergamo Est (Seriate). I cinque, stando alle
contestazioni, pur avendo scelto di lavorare in regime
libero-professionale all’interno di ospedali pubblici – ovvero
il cosiddetto regime ‘intramoenia’ -, assicurandosi così
un’indennità di esclusività pari complessivamente a 200 mila
euro in aggiunta agli stipendi, in realtà esercitavano la
professione sanitaria anche all’esterno.
   
Le fiamme gialle hanno ricostruito visite e prestazioni
effettuate dai medici nei confronti di singoli pazienti in
strutture sanitarie private, all’insaputa delle amministrazioni
pubbliche di rispettiva appartenenza e incassando ulteriori
compensi ricostruiti dai militari in 750mila euro. Il danno al
Servizio sanitario regionale ammonta a 950 mila euro.
   

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