Usa,molte le armi fatte con stampanti 3D – Hi-tech


(ANSA) – ROMA, 25 MAG – Negli Usa le armi prodotte con le
stampanti 3D continuano a diffondersi, ma a differenza di
qualche anno fa non è più un singolo ‘paladino della giustizia
fai da te’ a distribuire istruzioni e files per la costruzione.
   
Un gruppo anonimo che si fa chiamare ‘Deterrence Dispensed’,
riporta un’inchiesta dell’edizione britannica di Wired, sta
continuando l’opera di Cody Wilson, il ‘cripto-anarchico’ texano
che aveva fondato una vera e propria azienda legata a questo
‘prodotto’ in un modo molto più difficile da fermare.
   
Il ‘gruppo’ lavora su Twitter e YouTube ma anche su social e
app di messaggistica più di nicchia, come Signal o Discord.
   
Secondo ‘Ivan The Troll’, un membro intervistato dalla rivista,
sono oltre 100 le persone che lavorano allo sviluppo di nuovi
progetti di armi stampabili, mentre il network ha migliaia di
‘adepti’ in tutto il mondo. “Se il governo vuole prendermi deve
prima trovare la mia identità – afferma -, sono uno di tanti
individui che fanno questo lavoro, anche se il governo dovesse
dirmi di smettere lo farei lo stesso. Qualcuno passa il tempo
sui videogiochi, io preferisco passare ore a progettare armi”.
   
Il problema comincia ad essere preso in considerazione anche
dai legislatori, riporta la Cbs, con lo stato di New York che
sta per approvare una legge che bandisce totalmente queste armi,
che oltre a poter essere prodotte e possedute da chiunque
sfuggono ai controlli dei metal detector. Sono già stati
registrati diversi sequestri di fucili e pistole stampati,
l’ultimo dei quali due giorni fa in Connecticut.(ANSA).
   

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