Virus che rubano password, +60% nel 2019 – Internet e Social


(ANSA) – ROMA, 24 LUG – Gli utenti colpiti da virus che
rubano le password sono aumentati del 60% nel 2019. Lo dice una
ricerca di Kaspersky, secondo cui sono passati dai 600.000 della
prima metà del 2018 agli oltre 940.000 nello stesso periodo del
2019. I “password stealer”, i virus malevoli progettati per la
raccolta dei dati digitali degli utenti “sono una delle armi più
importanti nell’arsenale dei cybercriminali per mettere in
pericolo la privacy degli utenti”, fanno notare i ricercatori
della società di sicurezza. Questo tipo particolare di software
carpisce i dati direttamente dai browser e può essere progettata
anche per rubare i file delle applicazioni come i servizi di
messaggistica.
Nel corso degli ultimi sei mesi, Kaspersky ha rilevato dei
picchi di attività per quanto riguarda questi virus in Europa e
Asia. Nella maggior parte dei casi hanno preso di mira utenti di
paesi come la Russia, l’India, il Brasile, la Germania e gli
Stati Uniti. Uno dei più diffusi, spiega Kaspersky, è senza
dubbio il malware multifunzione Azorult, rilevato sui computer
di oltre il 25% del totale degli utenti che si sono imbattuti in
software malevoli nel periodo preso in esame.
“Le persone oggi sono sempre più attive online e scelgono
spesso di affidarsi a Internet per molte delle loro attività
quotidiane – osserva Alexander Eremin, Security Researcher di
Kaspersky – Questa tendenza porta ad avere un numero sempre
maggiore di dati e informazioni all’interno dei loro profili
digitali, rendendoli così un bersaglio particolarmente
interessante per i cybercriminali: questi dati, infatti, possono
essere monetizzati in molti modi in un secondo momento”.(ANSA).
   

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