Zte, a Roma un laboratorio su sicurezza – Tlc


(ANSA) – ROMA, 21 MAG – Operazione trasparenza per Zte. In
un momento in cui le aziende cinesi di telecomunicazioni sono
sotto i riflettori per i timori sulla sicurezza, la compagnia
apre a Roma il suo primo laboratorio europeo sulla
cybersecurity. L’inaugurazione del centro, che era stato
preannunciato da alcuni mesi, si è svolta stamani alla presenza
del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, dell’assessore
capitolino Flavia Marzano, del capo della sicurezza di Zte,
Zhong Hong, e del Ceo di Zte Italia Hu Kun.
“Siamo molto a nostro agio nel mostrare la nostra
trasparenza, nell’aprire le nostre apparecchiature e la nostra
tecnologia a chiunque voglia verificare e controllare”, ha detto
Hu a margine dell’evento. “Questo centro sulla sicurezza
diventerà un’altra piattaforma, oltre al centro per la
formazione e al centro di ricerca, in cui i diversi stakeholders
potranno parlare tra loro. Vogliamo generare idee e opinioni
potenzialmente interessanti anche per il governo italiano”, ha
evidenziato. Hu ha quindi sottolineato 200 milioni di euro
investiti da Zte in Italia negli ultimi tre anni, di cui oltre
20 milioni nei tre centri.
   
Gli investimenti sono stati definiti “importanti” da Tofalo,
secondo cui è “una grande opportunità che Zte abbia scelto
l’Italia come primo Paese europeo in cui aprire un cyber
security lab”.
   
Zte, ha spiegato Zhong, prevede di raggiungere gradualmente
gli obiettivi di cybersecurity attraverso tre fasi: “Soddisfare
i requisiti delle leggi sulla cybersecurity, regolamenti e
standard di settore, nonché sistemi di certificazione; condurre
un dialogo aperto per migliorare la trasparenza e instaurare una
cooperazione con i clienti e le agenzie di regolamentazione;
sostenere il meccanismo di cooperazione aperta per contribuire
alla standardizzazione della cybersicurezza”.(ANSA).
   

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